
Il 29 maggio 2026 c’è stato il XXI Congresso Post Industriale.
Io non sono un veterano (partecipo solo dal XVIII), perché non sapevo nemmeno esistesse un evento del genere nella mia Regione, se non fino al 2019.
La line up era di alto livello e le mie aspettative erano stratosferiche.
Con me, c’era il compare di scorribande musicali Nicola, che sperava almeno questa volta di portarmi sulla retta via, auspicando che mi mettessi i tappi, ma guarda caso stavolta li avevo dimenticati a casa.
Potessi tornare indietro, seguirei il suo consiglio, visto che, da quando mi son svegliato, le orecchie fan malissimo.
Il concerto è iniziato come pianificato, un quarto d’ora dopo le 20.

Ha aperto le danze The Rita, con quel Reductionism che tanto gli è caro ultimamente, ma ci sono state nel finale anche dei bei muri.

Pochi minuti dopo l’inizio è salita sul palco The Gloria, avvolta in una tutina aderente grigia.
Salita e scesa in mezzo al pubblico, che si è aperto in due come nemmeno Mosè poteva fare.
Si era lasciata dietro un lungo cavo, che era collegato a due microfoni a contatto, che si faceva strusciare addosso e produceva dell’altro rumore che Sam rimodulava.
Mi è piaciuto?
L’esibizione sì, la prova di Sam non mi ha fatto impazzire, ma forse per un motivo specifico: i volumi erano troppo bassi.

Poi è stato il turno di Bad Sector, presentatosi sul tavolo a destra, con delle cuffione aereonautiche.
Io, lo ammetto, non avevo mai ascoltato nulla di lui in maniera seria, solo qualche spezzone di brani, per farmi un’idea.
E devo dire che l’ho apprezzato tantissimo.
Come diceva il ragazzo vicino a me: “40 euro spesi bene“.

E infine è salito.
LUI.
Merzbow.
Lo aspettavo da 10 anni.
Sarebbe dovuto venire a suonare sempre a Pordenone nel 2020 poi, ma per via del Covid era saltato tutto.
Ero emozionato.
Speravo che i volumi li aprissero a tutta.
Non volevo non godermi appieno la cosa.
E così è stato.
Ha suonato un’ora.
Forse un po’ troppo.
Ma un’ora.
Un’ora di violenza sonora.
Un’ora di RUMORE.
Un’ora che non mi scorderò facilmente.

